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    January 31

    Precious

    Ultimamente si sono visti degli interventi un pò inopportuni su alcuni blog. Non è un'accusa nei confronti di nessuno, anzi, si può sempre dire ciò che si vuole sul proprio spazio personale...Il loro grande difetto però è evidente...si tratta di parole impronunciate, che perdono il loro senso o che sono facilmente fraintendibili...
    Così, visto che non ho resistito alla tentazione, (e anche a me piace essere inopportuno... ) sono riuscito a trovare una canzone dei Depeche Mode che (almeno per quanto riguarda il ritornello...) pare proprio calzare alla perfezione..."LE COSE SI DANNEGGIANO, LE COSE SI ROMPONO, PENSAVO CHE CE L'AVREMMO FATTA, MA PAROLE RIMASTE IN GOLA CI HANNO LASCIATO TANTO FRAGILI..."
     
    Precious and fragile things
    Need special handling
    My God what have we done to you
    We always tried to share
    The tenderest of care
    Now look what we have put you through

    Things get damaged
    Things get broken
    I thought we'd manage
    But words left unspoken
    Left us so brittle
    There was so little left to give

    Angels with silver wings
    Shouldn't know suffering
    I wish I could take the pain for you
    If God has a master plan
    That only He understands
    I hope it's your eyes He's seeing through

    Things get damaged
    Things get broken
    I thought we'd manage
    But words left unspoken
    Left us so brittle
    There was so little left to give

    I pray you learn to trust
    Have faith in both of us
    And keep room in your hearts for two

    Things get damaged
    Things get broken
    I thought we'd manage
    But words left unspoken
    Left us so brittle
    There was so little left to give
     
    Le cose preziose e fragili
    Hanno bisogno di essere maneggiate in modo speciale
    Dio mio, cosa vi abbiamo fatto
    Abbiamo sempre cercato di condividere
    La più tenera delle cure
    Guarda adesso cosa vi stiamo facendo passare

    Le cose si danneggiano
    Le cose si rompono
    Pensavo che ce l’avremmo fatta
    Ma parole rimaste in gola
    Ci hanno lasciato tanto fragili
    C’era rimasto così poco da dare

    Gli angeli con ali d’argento
    Non dovrebbero fare la conoscenza della sofferenza
    Vorrei poter prendere su di me la vostra pena
    Se Dio ha un piano grandioso
    Che soltanto Lui conosce
    Spero che stia guardando attraverso i vostri occhi

    Le cose si danneggiano
    Le cose si rompono
    Pensavo che ce l’avremmo fatta
    Ma parole rimaste in gola
    Ci hanno lasciato tanto fragili
    C’era rimasto così poco da dare

    Io prego che voi impariate ad avere fiducia
    Fiducia in entrambi noi
    E che conserviate abbastanza spazio nei vostri cuori per due

    Le cose si danneggiano
    Le cose si rompono
    Pensavo che ce l’avremmo fatta
    Ma parole rimaste in gola
    Ci hanno lasciato tanto fragili
    C’era rimasto così poco da dare
     
    January 29

    Intolerance

    I don't want to be hostile
    I don't want to be dismal
    And I don't want to rot in an apathetic existance
    See
    I want to believe you
    and I want to trust you
    and I want to have faith to put away the dagger

    But you lie, cheat, and steal
    But you lie, cheat, and steal

    And yet
    I tolerate you

    Veil of virtue hung to hide your method 
    While I smile and laugh and dance
    And sing your praise and glory
    Shroud of virtue hung to mask your stigma
    As I smile and laugh and dance
    And sing your glory
    While you

    Lie, cheat, and steal
    Lie, cheat, and steal
    How can I tolerate you?

    Our guilt, our blame
    I've been far too sympathetic
    Our blood, our fault
    I've been far too sympathetic

    I am not innocent
    I am not innocent
    You are not innocent
    Noone is innocent

    Lie, cheat, and steal
    Lie, cheat, and steal
    How can I tolerate you

    I will no longer tolerate you
    Even if I must go down beside you
    Even if I must go down beside you

    Noone is innocent
     
    Non voglio essere ostile
    Non voglio essere malinconico
    E non voglio marcire in un esistenza apatica
    Vedi 
    Voglio crederti
    E voglio fidarmi di te 
    E voglio aver fede per mettere via il pugnale

    Ma tu menti, imbrogli e rubi
    Ma tu menti, imbrogli e rubi 

    Ed ancora 
    Io ti tollero

    Velo della virtù appeso per nascondere il tuo metodo 
    Mentre io sorrido e rido e ballo 
    E canto la tua lode e la tua gloria
    Sudario della virtù appeso per mascherare il tuo marchio 
    Ed io sorrido e rido e ballo 
    E canto la tua gloria 
    Mentre tu

    Menti, imbrogli e rubi
    Menti, imbrogli e rubi 
    Come posso tollerarti?

    La nostra colpa, la nostra accusa
    Sono stato fin troppo comprensivo
    Il nostro sangue, la nostra colpa
    Sono stato fin troppo comprensivo

    Non sono innocente
    Non sono innocente
    Tu non sei innocente
    Nessuno è innocente

    Menti, imbrogli e rubi
    Menti, imbrogli e rubi 
    Come posso tollerarti?

    Non ti tollererò più
    A costo di sprofondare accanto a te
    A costo di sprofondare accanto a te

    Nessuno è innocente
     
    January 23

    Anarchy in the "United Kiazdom"

    Il Mondo tende al caos, o almeno, il mio Mondo tende al caos.

    Nessuna regola, nessun rispetto della privacy, niente di niente!

    Te ne accorgi quando non riesci a trovare il coraggio per alzare la cornetta del telefono per paura che il mondo intero, grazie a tua sorella, sappia di cosa tu stia parlando.

    Te ne accorgi quando tuo padre, in mutande (non è un belvedere…) impreca contro il boiler che si spegne passando dai grandi classici dell’imprecazione al neo-realismo Mosconiano.

    Te ne accorgi quando hai lasciato un casino pazzesco in camera e tua madre ti urla dietro.

    Te ne accorgi quando uscendo dal parcheggio del campo di Montanaso (che quando è ingorgato è una cosa “che guarda io ci ho provato niente!”) tocchi l’auto di un giocatore della prima squadra e senti che se hai fatto il danno potrebbe essere l’ultima cosa che fai in vita tua.

    Te ne accorgi quando ti guardi intorno e ti dici:”Cazzo! Ma sono io o sono gli altri ad essere così malati?!”

    Insomma…te ne accorgi e basta! Come se a prendere il controllo su di te fosse la tua stessa vita, non il contrario come dovrebbe essere!

    Morale della storiella:

    1)      Non ho ancora preso in mano il telefono:

    Il motivo è semplice: quando tutte le persone di questo mondo possiedono un cordless, io giustamente mi ritrovo con un telefono fisso in sala da pranzo dove tutti possono comodamente ascoltare ciò di cui stai parlando e anche la persona con cui sta parlando può sentire tutto ciò che succede in casa mia. Risultato: Figure di merda su figure di merda…

    2)      Per fortuna il boiler non dà più gli stessi problemi, l’abbiamo fatto riparare…non sarò più costretto a sentire (ma soprattutto vedere!!!) il mio paparino che si diletta nell’arte del porcone…

    3)      In camera mia è ancora presente una fedele riproduzione della mia mente! Incasinata, come sempre!

    4)      Per fortuna la macchina è rimasta illesa, mio padre non mi spezzerà l’osso del collo! Il problema è del proprietario che ha parcheggiato da emerito stronzo la sua auto!

    5)   Ogni persona fa storia a sé, non c’è una soluzione per questo…a meno che il mondo non giri come dico io…
     
    Anarchy in the U.K. Testo e Video
    January 21

    Restyling/Upload Foto

    Come avrete notato il mio blog ha subito ultimamente qualche modifica a partire da una sezione video "da paura" (prontamente copiata da tutti!) e da una nuova sezione preferiti contenente i link di alcuni siti tra cui quello di 007 per la gioia dei pochi (e soprattutto poche...) eletti che possono visitare questo spazio.
    Inoltre dopo settimane di minacce di morte al Boldo finalmente ho potuto inserire le foto del capodanno a Siena!
    Se hai già qualcosa da ridire sulle foto, o nemico lettore, sappi che ti meriteresti una mazzata in testa!
    Come mi piace minacciare la gente...Italia 1!!!
     
    P.S: Ma che c'azzecca Italia 1?!
    January 18

    Armando Furioso!

    Circa una settimana fa mio cugino (di 40° grado) Sore decise di pubblicare questo gioiellino... 

    Citazione

    armando furioso!
    or dunque narrerò le vicende di armando , prode rampollo di una casata caduta in ruina che si battè per mantenere alto l'onore :
    rime ABBA
     
    fin da infante era un precoce cavaliere
    Armando Cotuzzo di nobile nome
    viveva nel lusso ...e gli piaceva eccome!
    finche il fato arrivò giustiziere
     
    il padre morì di emorroidi atroci
    e un biscottino maledetto che satana creò
    soffocò la madre che poco dopo spirò
    ed il signorino sentiva le voci
     
    nemmeno in dottore curarlo potè
    il giovine sentiva nel cranio vocine
    che pian piano si facean + vicine
    sentiva parlare persino il bidè
     
    il duca invidioso del Catuzzo erede
    sparse la voce della sua malattia
    e la plebe in crocchio lo cacciò via
    nullatenente armando avea sol la fede
     
    con il suo cavallo pel bosco errò
    e vide una donna al fosso a lavandare
    una paca sul culo e una tetta toccare
    finche il nerboruto fidanzato arrivò
     
    davanti a maciste armando scappò
    ma per la coda, ercole , il cavallo tenne
    e con un pugno la bestia svenne
    armando , il prode , nell'armatura pisciò
     
    brandiva la spada come un ossesso
    colpendo il nemico con un fendente mirato
    per poi indietreggiar con un salto felpato
    per poi dir "mi piace il lesso!!!"
     
    rime AABB
    il gigante il colpo neanche sentì
    guardava armandi che fulmineo si pentì
    "e solo un equivoco, nn ti arrabbiare"
    "col la tua morosa , volevo solo scopare"
     
    armando spavaldo d'un tratto pensò
    "con queste parole tutto sistemerò"
    ma , con grande sua meraviglia
    si accorse che l'uomo ancor più se la piglia
     
    armando vedea la fine vicina
    e si abbandonò alla imminente ruina
    ma d'un tratto il raviolo di prima tornò
    e un potente conato sprigionò
     
    il liquido erogato dall'infernal intestino
    sembrava un'onda guidata dal destino
    il viso del'omone di esso si impastò
    e l'uomo disgustato a sua volta vomitò
     
    l'effetto a catena era ormai innescato
    nessuno della zona sarebbe scampato
    la gente passava,odorava e rimetteva
    il pranzo di tutti per terra giaceva
     
    rime ABAB
    di un piccolo esercito quel dì passava
    il capitan di ventura di nome De Fosso
    vide lontano la gente che sboccava
    e pensò bene di andar lì e fare il grosso
     
    ma appena la squadra di fanti fu lì
    la nausea maligna immanente li pervase
    e di succhi gastrici la lor bocca ruggì
    soltanto armando aveva il Polase
     
    un vecchio cantastorie chiamato Menil
    andava a funghi per il bosco fatato
    e nella borsa teneva il Plasil
    cosi il disgustoso incantesimo aveva evitato
     
    rime AABB
    vedea Amando provato ma fiero
    e ai suoi piedi l'esercito intero
    scrisse la storia che vi ho appena enunciato
    la grande storia di ARMANDO INFURIATO
     
    NOTE A MARGINE
    ogni riferimento a fatti e persone reali è puramente casuale
    Plasil e Polase son 2 farmaci
    ero al pc , con la tele accesa e il libro di chimica aperto...dunque nn resistetti nel condividere quest'opera con voi tutti....ovviamente e venuta una merda...ma anche se nn sembra mi sono fatto una sbatti di 12 min per scriverla...e adesso nn ho voglia di cancellare l'intervento....se nn avessi fatto questa inutile nota a margine avrei avuto la voglia e il tempo per cancellare l'obrobrio letterario da me partorito con dolore ( cesario)...ma ormai ho scritto anche la nota...
    *in effetti facevo prima a cancellare tutto*
    potevo anche scrivere la nota e poi cancellare al posto di fare quella precisazione tra **
    oppure cancellare al posto di scrivere la roba qui sopra...o questa stessa frase...
    ormai e inutile pianger sul latte versato , che se anche lecchi da terra si è già raffreddato
    [1-( perla di saggezza...evitate risate...aprezzati facce pensierose e compiacenti e commenti saggi sulla mia saggezza ....scusate il giuoco di parole (saggi-saggezza))]=log3x
     
     
     
     
     
     
    January 14

    I Do Not Want This

    i'm losing ground
    you know how this world can beat you down
    and i'm made of clay
    i fear i'm the only one who thinks this way

    i'm always falling down the same hill
    bamboo puncturing this skin
    and nothing comes bleeding out of me just like a waterfall i'm drowning in
    2 feet below the surface i can still make out your wavy face
    and if i could just reach you maybe i could leave this place

    i do not want this
    i do not want this
    i do not want this
    i do not want this

    and don't you tell me how i feel
    don't you tell me how i feel
    don't you tell me how i feel
    you don't know just how i feel

    i stay inside my bed
    i have lived so many lives all in my head
    and don't tell me that you care
    there really isn't anything now, is there?

    you would know, wouldn't you?
    you extend your hand to those who suffer
    to those who know what it really feels like
    to those who've had a taste
    like that means something
    and oh so sick i am
    and maybe i don't have a choice
    and maybe that is all i have
    and maybe this is a cry for help

    i do not want this
    i do not want this
    i do not want this
    i do not want this

    and don't you tell me how i feel
    don't you tell me how i feel
    don't you tell me how i feel
    you don't know just how i feel

    i want to know everything
    i want to be everywhere
    i want to fuck everyone in the world
    i want to do something that matters
    i want to know everything
    i want to be everywhere
    i want to fuck everyone in the world
    i want to do something that matters
    i want to know everything
    i want to be everywhere
    i want to fuck everyone in the world
    i want to do something that matters
    i want to know everything
    i want to be everywhere
    i want to fuck everyone in the world
    i want to do something that matters
    i want to know everything
    i want to be everywhere
    i want to fuck everyone in the world
    i want to do something that matters

    Sto perdendo terreno

    sai come questo mondo può sbatterti a terra

    sono fatto di argilla

    ho paura di essere l'unico a pensarla in questo modo

    cado sempre giù dalla stessa collina

    bambù punge questa pelle

    [e nessuna emorragia fuori di me proprio come una cascata in cui sto annegando]

    2 piedi sotto la superficie posso ancora distinguere la tua faccia ondeggiante

    e se solo potessi raggiungerti forse potrei lasciare questo posto

    io non voglio questo

    io non voglio questo

    io non voglio questo

    io non voglio questo

    non mi dire come mi sento

    non mi dire come mi sento

    non mi dire come mi sento

    non sai proprio come mi sento

    sto nel mio letto

    ho vissuto così tante vite tutte nella mia testa

    non dirmi che ti importa

    là veramente non c'è niente, è vero?

    lo sapresti, non è vero?

    tu tendi la tua mano ai sofferenti

    a quelli che sanno che cosa sembri veramente

    a quelli che hanno avuto un assaggio

    come se quello significasse qualcosa

    e oh sono così malato

    e forse non ho scelta

    e forse è tutto quello che ho

    e forse questo è un grido d'aiuto

    io non voglio questo

    io non voglio questo

    io non voglio questo

    io non voglio questo

    non mi dire come mi sento

    non mi dire come mi sento

    non mi dire come mi sento

    non sai proprio come mi sento

     

    voglio sapere tutto

    voglio essere ovunque

    voglio fottere tutti nel mondo

    voglio fare qualcosa che importi

     

     

     

    January 07

    What Have I Become?

    Avrei tanto voluto che il blog qui presente fosse stato una specie di celebrazione per eternare una volta per tutte l’esperienza passata a Siena…

    Evidentemente mi sbagliavo. Sento il bisogno di dire altro, di trovare un modo di uscire dal casino che regna nella mia testa e che mi rende la copia sbiadita di me stesso.

    Sento ancora qualcosa che mi rode dentro…qualcosa per la quale nessuno ha colpa se non io, qualcosa che può solo dipendere da me e dalla mia voglia di venire fuori da un limbo nel quale mi sono accorto di stare troppo bene per poterne uscire…

    Spesso mi sono accorto di essere uno stupido. Troppo fermo su me stesso, frenato da mille pensieri che si sono tramutati in seghe mentali…

    Cantava Eddie Vedder (e diceva un’amica che fatico a vedere): “Oh you're in your own world, let's see the whole world”.

    Sono bloccato nel mio mondo...

    Sono stanco di tutto questo, ma soprattutto sono stanco di essere un peso per me stesso e per gli altri!

    Come mi permetto di non essere felice con le persone che conosco?!

    Esistono motivi ben più importanti per cui essere infelici…

    Mi sono accorto di provare disprezzo per questo mondo.

    Mi sono accorto che non posso tollerare certe cose…mi sono accorto che esiste gente che non vuole capire, che non ascolta e che creerà sempre problemi…

    Mi sono accorto che se sono cresciuto un pochino non lo devo di certo a me stesso, ma alle persone che mi sopportano e mi consigliano…

    Mi sono accorto che posso essere molto meglio di ciò che sono ora…

    Ho capito che quest’anno dovrò crescere come mai accaduto in precedenza…

    Ho capito che è adesso che sto costruendo il mio futuro…

    Posso capire, non sono più un bambino…
    January 03

    The Becoming

    i beat my machine
    it's a part of me
    it's inside of me
    i'm stuck in this dream
    it's changing me
    i am becoming

    the me that you know he had some second thoughts
    he's covered with scabs he is broken and sore
    the me that you know he doesn't come around much
    that part of me isn't here anymore

    all pain disappears
    it's the nature of
    of my circuitry
    drowns out all i hear
    there's no escape from this
    my new consciousness

    the me that you know he used to have feelings
    but the blood has stopped pumping and he is left to decay
    the me that you know is now made up of wires
    and even when i'm right with you i'm so far away

    i can try to get away but i've strapped myself in
    i can try to scratch away the sound in my ears
    i can see it killing away all of my bad parts
    i don't want to listen but it's all too clear

    hiding backwards inside of me
    i feel so unafraid
    annie, hold a little tighter
    i might just slip away

    it won't give up it wants me dead
    and goddamn this noise inside my head
    it won't give up it wants me dead
    and goddamn this noise inside my head
    it won't give up it wants me dead
    and goddamn this noise inside my head
    it won't give up it wants me dead
    and goddamn this noise inside my head
    it won't give up it wants me dead
    and goddamn this noise inside my head
    it won't give up it wants me dead
    and goddamn this noise inside my head
    it won't give up it wants me dead
    and goddamn this noise inside my head
    it won't give up it wants me dead
    and goddamn this noise inside my head

    Ho colpito questo mio congegno, è una parte di me, è dentro di me

    Sono bloccato in questo sogno, mi sta cambiando, sto divenendo

    Il me che tu conosci aveva alcuni pensieri secondari

    È coperto da cicatrici , è rotto e dolente

    Il me che tu conosci non si fa molto vedere

    Quella parte di me non è più qui

     

    Tutta la sofferenza scompare, è la natura dei miei circuiti interni

    Tutto ciò che sento sta annegando, non c'è fuga da questa mia nuova consapevolezza

    Quel me che tu conosci è solito avere sentimenti

    Ma il sangue ha cessato di pompare e si è lasciato al deperimento

    Il me che tu conosci ora è fatto di fili metallici

    E anche quanto sto bene con te io sono così lontano

     

    Posso cercare di andare via ma sono legato all'interno

    Posso cercare di strappare via quel suono nelle mie orecchie

    Posso vedere, sta uccidendo tutti le mie parti cattive

    Non voglio sentire ma è tutto troppo chiaro

     

    Nascondendo quei momenti del mio passato dentro me mi sento così impavido

    Annie, stringimi un po' più stretto, potrei proprio scivolare via

     

    Non mi lascerà stare, mi vuole morto

    Dannato sia questo rumore dentro la mia testa

     

    Video