Alessandro's profileUpdates from MacPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    March 26

    Gli Allegri Burloni del Wellington

    Wooo-hooo! Un lunedì da incorniciare. Al Wellington ho assistito ad una delle serate più divertenti (e dunque più compromettenti) della mia vita! Ore di folle esistenza all'interno di un locale che è stato teatro di massime, insulti e porconi a go-go. Insomma, una serata "da veri uomini"! O quasi...

    Inizio serata: Wellington semi-deserto; cosa piuttosto insolita vista l'assidua presenza di beoni nei giorni precedenti. Neanche il tempo di guardarsi intorno e cominciano a materializzarsi i primi clienti. Evidentemente nessuno, apparte me, resiste al richiamo di una Tennent's in compagnia. Tutti, ragazzi e ragazze (più o meno giovani) ad assaporare il gusto della "bevanda ch25032008e trae dal primaveril malto il suo sapore". I nostri non sono da meno e allora: cosa fare per cominciare bene la serata? Una media in compagnia, e cosa sennò? Naturalmente il sottoscritto per tutta la serata non ha preso niente tenendo fede ai suoi principi e alla sua fama di "hombre vertical"...Sono proprio uno stronzo, eh? Ma qualcuno lo doveva pur (non) fare. Altrimenti come cazzo vi sognavate un resoconto del genere?!

    21:30 Secondo giro dibberra. Poco per volta i ragazzi cominciano ad avvicinarsi al meraviglioso mondo dell'ebbrezza tanto da indurre Teo a dichiarare:"Ma perchè Dio non ci ha creati sbronzi?". Ah, una doverosa precisazione: il Boldo ha già ceduto. O meglio, la sua già contorta psiche ha raggiunto il punto di non ritorno. Da questo punto in poi scordatevi il Boldo di sempre. Quello dei discorsi di senso incompiuto, dei "cavoletti bruxelliani", della "Radiomaria" e dei "Ma Pasquale Olcelli..." è finito per dar vita a...

    Boldo2

    Ancora più stordito, ancora più volgare ma soprattutto: più inconcludente ed insensato che mai!25032008(008) Tanto da aggiungere ai suoi credits la massima:"Ti amo come la mia follia!" Oltre a lui però, c'è un'altra persona che forse, colpita dall'aurea di S.Patrizio -visto che è ingegnere (in erba)- ha tirato fuori il meglio (peggio?) di se stesso: Pippo!

    Anche lui, come Boldo, ha lasciato le sue vesti di ragazzo a modo (salvo rotti & scureggie) per trasformarsi nel più demente dei beoni. Sue sono le prime avvisaglie di degenero poi tramutatesi nel nuovissimo gioco da tavolo "Sgracchia nel Bicchiere". Da non sottovalutare anche il Bigna che al terzo giro di Tennent's (stavolta normale, non Super) chiese alla barista:"Una Bionda piccola...e sessualmente eccitata!"

    Ma per nostra (s)fortuna le donne non ricopriranno un ruolo da comprimarie. Alcune di esse diventeranno bersaglio di insulti quali "Menatela di meno!" "Non ti si può vedere!" "Mi fai schifo!" e di fini apprezzamenti quali:"Bèla fiiiiiiiigliuola!", "Appperò! Che gnocca!" e così via...

    Ad un certo punto avviene l'imprevisto: Boldo e Fumo incrociano le due pulzelle a cui puntano da tempo ed iniziano una nuova serie di peripezie che lasceranno a bocca aperta il sottoscritto ma anche i diretti interessati. Naturalmente dopo che avranno smaltito la sbornia...

    25032008(004)

    Si propone una scommessa: una partita di calcetto per convincere le due ragazze ad uscire con noi. Il tutto attraverso un foglietto. Ma ormai Fumo, Pippo e Boldo non sono più in grado di scrivere e io sinceramente volevo godermi (da sobrio, lo ricordo) la scena. Non vorrò rovinare una situazione così divertente da passare per salvatore della situation, vi pare?

    I ragazzi non riuscivano più a scrivere. Tanto da far comparire sui post-it -sottratti con abile colpo di mano al bancone (non è assolutamente vero)- alcuni geroglifici di difficile interpretazione. "Scrivo io, porco...(finisce con rima)!", "Scrivo una biro". Nessuno ci sta più capendo niente e l'alcool la fa da padrone sparando sulla croce rossa. La tenuta dei nostri non ha mai avuto una soglia molto elevata e, comunque, il Boldo non regge proprio un cazzo!

    Ormai anche i freni inibitori sono saltati e Fumo -che a tratti sembrava essere il più sano- si auto-presenta alla sua bella rimediando dapprima la sua conoscenza ed in seguito un non precisato 2 di picche. Mistero non ancora svelato. (Malu, aspetta a tirare fuori la tua carta sullo schermo...).

    Poco dopo, Boldo, preso da senso di colpa per qualcosa che non doveva dire [ha parlato?! E come ci è riuscito?!] esce disperato. Non farà più ritorno nel locale anche Fumo, che doveva assisterlo.

    Nel locale, Pippo, dopo una rilassante pisciatina in un "ba25032008(005)gno all'aperto" -un vaso di terracotta, pare(foto a destra, contestatissima!)-rientra e comincia il suo personale tour de force di idiozie e sgracchiate concluse con un:"Se sappi della mia ubriacatura t'inculo!" (forse diretto a me...o a tutti i presenti, bah?!). Ah, dimenticavo. Stava ridendo per una cosa della quale non riesco ancora a capacitarmi."Ahahah! Pisciano come nei film..." disse.

    Finalmente, verso le 0.30 i ragazzi cominciano a rinsavire e notiamo con sorpresa che con Boldo e Fumo c'è una ragazza. Manuela, la quale impietosita decise di dare una mano ai due sventurati. Ma cos'è, più sei messo male e più successo hai con le donne?!

    Brilli come non mai Berno, Bigna e Pippo, seguiti dal sottoscritto -imperterrito ad annotarsi ogni massima da loro proferita- prendiamo e scappiamo verso il Gipsy per mangiare. Durante il viaggio Pippo si rende conto che manca qualcosa. Il suo "telefonico". Fortunatamente l'allarme è rientrato: quel coglionazzo l'aveva lasciato nel giubbotto. Accortosi poi della presenza del suo "telefonico" si lasciò andare ad un'attenta riflessione sulla sua vita:"Non amo molto vivere...ma...Teo, se mi porti a casa mi faresti un piacere...". Arrivati, trascino Pippo -che ha viaggiato con un ombrello in culo, salcazzo!- nel locale e mi dice: "Ahahah! non vorresti vedermi ubriaco più spesso? Fatti anche tu un goccio!"

    No Pippo, meglio di no. Queste serate sono da ricordare ed è a questo che servo...e devo appunto ricordare un'ultima tua cosa:

    "Dio, le bestemmie che ho detto stasera non valgono!"-Pippo

    25032008(009)

    P.S: Boldo il giorno dopo:"Uff, ieri sono stato proprio male. Devo smetterla con le patatine!"

    Non ho parole...

    March 24

    Nine Inch Nails-Ghosts I-IV

    Premessa: Quella che ora state leggendo è una piccola scommessa che ho fatto con me stesso: cercare di proporre una recensione. Senza dubbio non si tratterà di qualcosa di eccezionale, ma l'obiettivo è tentare di suscitare in qualcuno di voi l'interesse per un disco (e un'operazione commerciale, soprattutto) che meritano attenzione.

    Già lo scorso ottobre i Radiohead tentarono una nuova forma di distribuzione del loro ultimo lavoro in studio, "In Rainbows". La formula è semplice: nessun ostacolo tra l'artista e il fan, nessun intermediario. Solo un sito dal quale è possibile scaricare il disco e fare un'offerta sulla base del loro motto "It's up to you", "dipende da te". Una provocazione che è riuscita a smuovere i fan (1,2 milioni di download nel primo mese!) e a far mengiare le mani ai simpaticoni delle case discografiche, tanto per cambiare...

    Nei mesi successivi altri artisti hanno tentato, con discreto successo, di imitarli perfezionando l'offerta. Ad esempio, nel novembre scorso, il rapper americano Saul Williams diffuse il suo "The Inevitable Rise and Liberation of NiggyTardust!" via internet, con un pacchetto comprendente un accurato artwork in PDF e un'offerta davvero vantaggiosa: 5$ di sostegno all'artista (download a pagamento e ad alta definizione) oppure il download gratuito comprensivo di tutto a 192K. Splendido, no? Un ottimo disco (l'ho sentito) gratis. Un'operzione molto intelligente tenendo conto che Williams non è molto conosciuto. Fatto sta che il suo precedente disco, omonimo, non riuscì neanche a sfondare il muro delle 40000 copie. L'ultimo invece è contenuto in moltissimi lettori mp3 come mai prima d'ora con 160000 downloads!

    Nine Inch Nails-Ghosts I-IV

    Nel novembre successivo, dopo l'operazione di Saul Williams, Anche Trent Reznor decise di dare un taglio netto col passato. Infatti, si libera del suo contratto discografico e annuncia al mondo grandi novità per gli anni a venire. Fate voi, per colpa della Interscope - la sua ex casa discografica - il prezzo di vendita del suo precedente "Year Zero" veniva proposto sul mercato all'assurda cifra di 34$!

    Così, stanco di occuparsi solo di produzioni (vedi "NiggyTardust!"), Trent si chiuse in studio per 10 settimane componendo musica senza preoccuparsi minimamente di ciò che sarebbe usTrent Reznor, Atticus Rosscito...

    E lo scorso 2 marzo, a sorpresa mette a disposizione il suo nuovo lavoro, "Ghosts I-IV". Non si tratta della stessa formula adottata dai Radiohead. Quest'ultima adotta un tipo di offerta molto differenziata: una parte di disco scaricabile gratuitamente, il download completo a 5$ di tutte la 36 tracce e altri 3 pacchetti "materiali" che toccano prezzi che vanno dai 10 ai 300$. Prima di spaventarvi rendo noto che l'edizione da 300$ è limitata a 2500 pezzi ed autografata dal gruppo. Questa edizione - nonostante il costo elevato - è andata letteralmente a ruba e ha fruttato un guadagno di circa 480000€ al gruppo! (Cliccate qui per saperne di più).

    Adrian Belew In secondo luogo, e fortunatamente, Ghosts si rivela un grande disco. Fuori da ogni schema, difficilissimo da collocare in qualche ambito o genere. 36 brevi tracce strumentali, sfuggevoli, ognuna delle quali non necessariamente è legata all'altra. Rock, elettronica e piano si fondono dando vita a paesaggi o situazioni tipiche della vita di ogni giorno. Pare che il disco sia proprio nato così, traducendo la parte visiva in musica. Se proprio bisogna andare a scovare un difetto è la lunghezza del disco, che necessita durante l'ascolto di un'attenzione che pochi orecchi sono disposti a concedere preferendo, invece, virare su quell'easy listening (Tokio Hotel & Co.) destinato a scomparire in poco tempo. *Ed è un gran sollievo trovarci al cospetto di un Reznor al passo coi tempi, e anche un po' oltre, ancora capace di lanciare sfide per nulla facili e accomodanti e smarrirsi dentro le sue personali strade perdute. Cento di questi "Ghosts", caro Trent.

    *Tratto da www.ondarock.it

    Link Utili:

    Sito ufficiale: www.nin.com

    Biografia e recensioni: Cliccate Qui

    Per scaricare le prime 9 tracce del disco e farvi un'idea: Cliccate Qui (è necessario inserire la propria mail)

    P.S: Probabilmente ciò che ho scritto non vi riguarderà direttamente. Ma statene certi che il giorno in cui vorrete acquistare un disco ai prezzi di mercato correnti queste parole vi verranno buone...

    March 21

    Insonnia

    Premessa: Se non volete perdere tempo uscite subito da questa pagina! Siete avvisati.

    Sono qui a scrivere e sono d'un in botta che non potete neanche immaginare.

    Durante la settimana trascorsa sarò riuscito a dormire 30 ore in 5 giorni, se va bene. E' una pessima media se si tiene conto che di ore a letto se ne dovrebbero passare almeno 8 a notte.

    La settimana parte male. Lunedì, il giorno più devastante della settimana, sono rimasto a casa per cercare di recuperare il sonno perso grazie a Controcampo (e alla Barriales...). Devo aver dormito dalle 3.50 alle 9, un cazzo!

    Martedì invece riesco nell'impresa di andare a dormire poco dopo mezzanotte. Finalmente! Il problema però si pone quando mio padre all'alba delle 6.45 decide di violentarmi il sonno con queste parole: "Ahò! Dove cazzo hai lasciato le chiavi della macchina?!". Recupero le chiavi e ritorno a letto. Fatto sta che mi sono svegliato in ritardo e sono riuscito a perdere anche il treno delle 8 per Codogno. Ottimo.

    Mercoledì stranamente ho dormito un pò: 7 ore. Ma nel primo pomeriggio sì è fatto vivo il classico abbiocco. Risultato: a letto per ore e risveglio tragico.

    Giovedì: Teoricamente per i giorni di festa gli allenamenti sono sospesi. Invece ci piazzano un'amichevole con la prima squadra contro la Sanmartinese (1a categoria). Senza contare poi che per tutto il giorno ho mantenuto un aspetto cadaverico: riflessi andati e prontezza di risposta pari a 0. Rientro a casa sconvolto alle 23 con un mal di pancia fastidiosissimo. Mi preparo un thè caldo e mi lavo i capelli prima di andare a dormire. Anche questa volta finisco per addormentarmi dopo l'una.

    Oggi i risultati si vedono. E si notano i primi segni di cedimento:

    Apro il frigo, nel frattempo mi abbasso per raccogliere la margarina, l'anta si chiude, mi alzo e...pam! Una tranvata...

    Inevitabile un altro abbiocco con risveglio tragico. Ma questa volta a stuprarmi il sonno ci pensano Boldo e mia sorella.

    Voglio dormireeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

    March 19

    Una Dea...

    Per auto-imposizione (sì, ancora) ho deciso di adempire (o adempiere? Salcazzo...) al mio dovere e scribacchiare qualcosa sulla serata di domenica.

    Per chi non lo sapesse sono stato ospite tra il pubblico a Controcampo. Niente di che, in sostanza. Non ho mai ambito a farmi vedere in televisione e dei VIP me ne frega poco e niente. Le uniche eccezioni sono Trent Reznor e Charlize Theron: uno è un genio (del Male) e l'altra è la donna più affascinante al mondo.

    C'è un "però": non avevo fatto i conti con un'altra persona dello showbiz. Questa (sotto): Laura Barriales!

    Laura Barriales 3

    In tutta la mia vita non ho mai visto una donna tanto bella. Non ho parole per descriverla. Di una cossa sono certo: la Canalis non vale la metà della Barriales!

    Passerei delle ore a parlarne. Ma non voglio annoiarvi stracciandovi gli zebedei e perciò sotto aggiungerò un riepilogo di quanto avvenuto domenica sera nel pre-,in e post-puntata. Buona lettura!

    • Ritrovo a Montanaso e breve "riunione tecnica". La riunione consisteva in una discussione con uno sconosciuto che si è limitato a parlarci della sua esperienza negli studi Mediaset a Controcampo, appunto. Conclusione:"La Barriales l'è 'na béla brügnona!"
    • Alle 18.30 partenza. Una delle auto si presenta al campo con una gomma a terra. Non verrà sostituita per tutto il tragitto Lodi-Cologno Monzese.
    • 19.00 Degenerò in autostrada: lancio di banane da un'auto ad un'altra tra compagni di squadra. Nel frattempo comincia a piovere.
    • 19.30 Arriviamo agli studi e vediamo Ciccio Valenti. Inutile dire che facciamo subito una figura da mongoli. Compiliamo i moduli-sempre sotto la pioggia, mannaggia a loro!- e saliamo in sala d'attesa. La sala era un ampio corridoio con due macchinette per le merende, e due schermi al plasma iper-teconologici: due Mivar 15 pollici. Non capisco però una cosa: Perchè erano collegati con Sky? Non dovrebbero mostrare il tutto in Mediaset Premium? Bah?!
    • 20.30 Entriamo negli studi e mi capitano dietro tutti i tifosi del Napoli a seguito della squadra. Uno di loro ha detto:"Abbena hanno zabuto che venivo accà m'hanno tirado un bidone..." No comment.
    • 23.00 raccomandazioni del regista:"Chiunque sarà beccato a fare il pirla alla prima pausa sarà cacciato fuori! E i fischi sono solo per Mughini. Infatti stasera non ci sarà. Potrete solo applaudire!"
    • 23.30 Entra in studio la Barriales. Non ho parole...è perfetta!!!
    • Durante la puntata Sore tira i pugni alla gente inquadrata al suo fianco e medita di uccidere Franco Ordine.
    • Siparietto fuori onda con Mosca: un tizio:"Mosca, dia un bacio alla Barriales da parte mia...con la lingua!" Mosca:"Poteffi lo farei. Dai, fulla guancia..." Barriales:"Magari dopo, con la lingua...no, scherzo, dai!" Un altro, prendendo in giro Mosca:"Aaaah, come gioca la Barriales..." Ghignata generale!
    • Ritorno a Lodi per le 3 e tappa al Bridge. Sore ordina: 4 panini, una piadina, patatine e birra grande. Ma come cazzo fa?!
    • Alle 4 torno a casa stanco e con lo stomaco segato dal panozzo speck e brie. Ma a passarne di serate così...

    Inutile dire che il giorno dopo sono rimasto a casa. Pochi insulti dai compagni di corso...^^

    March 11

    Milano da Guidare

    Sarà, ma ogni volta che mi convinco di averle viste tutte accade qualcosa di inedito.

    Tra venerdì e sabato sono stato testimone di alcune tra le più assurde manovre mai tentate dall'umana specie.

    Delirio, agitazione, pessima viabilità del milanese hanno fatto il resto.

    Ora espongo il tutto:

    Venerdì, arrivati a Milano completamente sprovvisti di navigatore ci accinciamo ad entrare in una trafficatissima giungla di automobilisti cazzoni. Una vasta tribù che ha ormai trovato il suo habitat nel nostro paese.

    Solitamente nei paesi civili, quando si incontra un cartello raffigurante un triangolo bordato di rosso con la punta rivolta verso il basso, si concede il diritto di precedenza. A Milano no: teStig Tøfting lo devi guadagnare! Infatti un simpatico omuncolo paragonabile a Stig Tøfting (Ex giocatore della nazionale danese, per fortuna!) ci invita caldamente ad immetterci nella rotonda.

    Con "caldamente" intendevo una frase tipo:"Muoviti! Testa di cazzo! Vai mona! Canaia de..."

    Ovviamente non potevano mancare i neorealismi bestemmiatori mosconiani. Dopo 2 ore spese girovagando per il centro erano più che plausibili. Epica fu la scena in cui Fumo in rotonda tirò giù il finestrino e disse:"Città di merdaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!"

    Pare che sulla rotonda riecheggi ancora la sua voce...

    Il bello però doveva ancora arrivare. Fermi ad un incrocio sentiamo il lamento (sì, lo era!) di un motore parecchio su di giri. Era una vecchia punto che ripercorreva a 200 all'ora la perpendicolare. In retromarcia!

    Non può che trattarsi di un seguace della dottrina Dannunziana. Essa impone solo cose straordinarie. Difatti pochi minuti dopo, per ripercorrerne le gesta, portiamo la nostra auto sulle rotaie del tram!

    Insomma, si è capito che l'obiettivo da raggiungere in città è questo:

    Parcheggio Pessimo

    E oggi ho pure visto questo! Ma a Codogno. La tribù degli automobilisti cazzoni ha trovato un'altra adepta: la mia compagna di corso. Ma non sarò io a parlarne...

    11-03-08_1259

    Si ringrazia il Malu per l'ultima foto.

    P.S: Qui c'è il suo resoconto...e qui un altro.