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March 26 Gli Allegri Burloni del WellingtonWooo-hooo! Un lunedì da incorniciare. Al Wellington ho assistito ad una delle serate più divertenti (e dunque più compromettenti) della mia vita! Ore di folle esistenza all'interno di un locale che è stato teatro di massime, insulti e porconi a go-go. Insomma, una serata "da veri uomini"! O quasi... Inizio serata: Wellington semi-deserto; cosa piuttosto insolita vista l'assidua presenza di beoni nei giorni precedenti. Neanche il tempo di guardarsi intorno e cominciano a materializzarsi i primi clienti. Evidentemente nessuno, apparte me, resiste al richiamo di una Tennent's in compagnia. Tutti, ragazzi e ragazze (più o meno giovani) ad assaporare il gusto della "bevanda ch 21:30 Secondo giro dibberra. Poco per volta i ragazzi cominciano ad avvicinarsi al meraviglioso mondo dell'ebbrezza tanto da indurre Teo a dichiarare:"Ma perchè Dio non ci ha creati sbronzi?". Ah, una doverosa precisazione: il Boldo ha già ceduto. O meglio, la sua già contorta psiche ha raggiunto il punto di non ritorno. Da questo punto in poi scordatevi il Boldo di sempre. Quello dei discorsi di senso incompiuto, dei "cavoletti bruxelliani", della "Radiomaria" e dei "Ma Pasquale Olcelli..." è finito per dar vita a... Boldo2 Ancora più stordito, ancora più volgare ma soprattutto: più inconcludente ed insensato che mai! Anche lui, come Boldo, ha lasciato le sue vesti di ragazzo a modo (salvo rotti & scureggie) per trasformarsi nel più demente dei beoni. Sue sono le prime avvisaglie di degenero poi tramutatesi nel nuovissimo gioco da tavolo "Sgracchia nel Bicchiere". Da non sottovalutare anche il Bigna che al terzo giro di Tennent's (stavolta normale, non Super) chiese alla barista:"Una Bionda piccola...e sessualmente eccitata!" Ma per nostra (s)fortuna le donne non ricopriranno un ruolo da comprimarie. Alcune di esse diventeranno bersaglio di insulti quali "Menatela di meno!" "Non ti si può vedere!" "Mi fai schifo!" e di fini apprezzamenti quali:"Bèla fiiiiiiiigliuola!", "Appperò! Che gnocca!" e così via... Ad un certo punto avviene l'imprevisto: Boldo e Fumo incrociano le due pulzelle a cui puntano da tempo ed iniziano una nuova serie di peripezie che lasceranno a bocca aperta il sottoscritto ma anche i diretti interessati. Naturalmente dopo che avranno smaltito la sbornia... Si propone una scommessa: una partita di calcetto per convincere le due ragazze ad uscire con noi. Il tutto attraverso un foglietto. Ma ormai Fumo, Pippo e Boldo non sono più in grado di scrivere e io sinceramente volevo godermi (da sobrio, lo ricordo) la scena. Non vorrò rovinare una situazione così divertente da passare per salvatore della situation, vi pare? I ragazzi non riuscivano più a scrivere. Tanto da far comparire sui post-it -sottratti con abile colpo di mano al bancone (non è assolutamente vero)- alcuni geroglifici di difficile interpretazione. "Scrivo io, porco...(finisce con rima)!", "Scrivo una biro". Nessuno ci sta più capendo niente e l'alcool la fa da padrone sparando sulla croce rossa. La tenuta dei nostri non ha mai avuto una soglia molto elevata e, comunque, il Boldo non regge proprio un cazzo! Ormai anche i freni inibitori sono saltati e Fumo -che a tratti sembrava essere il più sano- si auto-presenta alla sua bella rimediando dapprima la sua conoscenza ed in seguito un non precisato 2 di picche. Mistero non ancora svelato. (Malu, aspetta a tirare fuori la tua carta sullo schermo...). Poco dopo, Boldo, preso da senso di colpa per qualcosa che non doveva dire [ha parlato?! E come ci è riuscito?!] esce disperato. Non farà più ritorno nel locale anche Fumo, che doveva assisterlo. Nel locale, Pippo, dopo una rilassante pisciatina in un "ba Finalmente, verso le 0.30 i ragazzi cominciano a rinsavire e notiamo con sorpresa che con Boldo e Fumo c'è una ragazza. Manuela, la quale impietosita decise di dare una mano ai due sventurati. Ma cos'è, più sei messo male e più successo hai con le donne?! Brilli come non mai Berno, Bigna e Pippo, seguiti dal sottoscritto -imperterrito ad annotarsi ogni massima da loro proferita- prendiamo e scappiamo verso il Gipsy per mangiare. Durante il viaggio Pippo si rende conto che manca qualcosa. Il suo "telefonico". Fortunatamente l'allarme è rientrato: quel coglionazzo l'aveva lasciato nel giubbotto. Accortosi poi della presenza del suo "telefonico" si lasciò andare ad un'attenta riflessione sulla sua vita:"Non amo molto vivere...ma...Teo, se mi porti a casa mi faresti un piacere...". Arrivati, trascino Pippo -che ha viaggiato con un ombrello in culo, salcazzo!- nel locale e mi dice: "Ahahah! non vorresti vedermi ubriaco più spesso? Fatti anche tu un goccio!" No Pippo, meglio di no. Queste serate sono da ricordare ed è a questo che servo...e devo appunto ricordare un'ultima tua cosa: "Dio, le bestemmie che ho detto stasera non valgono!"-Pippo P.S: Boldo il giorno dopo:"Uff, ieri sono stato proprio male. Devo smetterla con le patatine!" Non ho parole... March 24 Nine Inch Nails-Ghosts I-IVPremessa: Quella che ora state leggendo è una piccola scommessa che ho fatto con me stesso: cercare di proporre una recensione. Senza dubbio non si tratterà di qualcosa di eccezionale, ma l'obiettivo è tentare di suscitare in qualcuno di voi l'interesse per un disco (e un'operazione commerciale, soprattutto) che meritano attenzione. Già lo scorso ottobre i Radiohead tentarono una nuova forma di distribuzione del loro ultimo lavoro in studio, "In Rainbows". La formula è semplice: nessun ostacolo tra l'artista e il fan, nessun intermediario. Solo un sito dal quale è possibile scaricare il disco e fare un'offerta sulla base del loro motto "It's up to you", "dipende da te". Una provocazione che è riuscita a smuovere i fan (1,2 milioni di download nel primo mese!) e a far mengiare le mani ai simpaticoni delle case discografiche, tanto per cambiare... Nei mesi successivi altri artisti hanno tentato, con discreto successo, di imitarli perfezionando l'offerta. Ad esempio, nel novembre scorso, il rapper americano Saul Williams diffuse il suo "The Inevitable Rise and Liberation of NiggyTardust!" via internet, con un pacchetto comprendente un accurato artwork in PDF e un'offerta davvero vantaggiosa: 5$ di sostegno all'artista (download a pagamento e ad alta definizione) oppure il download gratuito comprensivo di tutto a 192K. Splendido, no? Un ottimo disco (l'ho sentito) gratis. Un'operzione molto intelligente tenendo conto che Williams non è molto conosciuto. Fatto sta che il suo precedente disco, omonimo, non riuscì neanche a sfondare il muro delle 40000 copie. L'ultimo invece è contenuto in moltissimi lettori mp3 come mai prima d'ora con 160000 downloads! Nel novembre successivo, dopo l'operazione di Saul Williams, Anche Trent Reznor decise di dare un taglio netto col passato. Infatti, si libera del suo contratto discografico e annuncia al mondo grandi novità per gli anni a venire. Fate voi, per colpa della Interscope - la sua ex casa discografica - il prezzo di vendita del suo precedente "Year Zero" veniva proposto sul mercato all'assurda cifra di 34$! Così, stanco di occuparsi solo di produzioni (vedi "NiggyTardust!"), Trent si chiuse in studio per 10 settimane componendo musica senza preoccuparsi minimamente di ciò che sarebbe us E lo scorso 2 marzo, a sorpresa mette a disposizione il suo nuovo lavoro, "Ghosts I-IV". Non si tratta della stessa formula adottata dai Radiohead. Quest'ultima adotta un tipo di offerta molto differenziata: una parte di disco scaricabile gratuitamente, il download completo a 5$ di tutte la 36 tracce e altri 3 pacchetti "materiali" che toccano prezzi che vanno dai 10 ai 300$. Prima di spaventarvi rendo noto che l'edizione da 300$ è limitata a 2500 pezzi ed autografata dal gruppo. Questa edizione - nonostante il costo elevato - è andata letteralmente a ruba e ha fruttato un guadagno di circa 480000€ al gruppo! (Cliccate qui per saperne di più).
*Tratto da www.ondarock.it Link Utili: Sito ufficiale: www.nin.com Biografia e recensioni: Cliccate Qui Per scaricare le prime 9 tracce del disco e farvi un'idea: Cliccate Qui (è necessario inserire la propria mail) P.S: Probabilmente ciò che ho scritto non vi riguarderà direttamente. Ma statene certi che il giorno in cui vorrete acquistare un disco ai prezzi di mercato correnti queste parole vi verranno buone... March 21 InsonniaPremessa: Se non volete perdere tempo uscite subito da questa pagina! Siete avvisati. Sono qui a scrivere e sono d'un in botta che non potete neanche immaginare. Durante la settimana trascorsa sarò riuscito a dormire 30 ore in 5 giorni, se va bene. E' una pessima media se si tiene conto che di ore a letto se ne dovrebbero passare almeno 8 a notte. La settimana parte male. Lunedì, il giorno più devastante della settimana, sono rimasto a casa per cercare di recuperare il sonno perso grazie a Controcampo (e alla Barriales...). Devo aver dormito dalle 3.50 alle 9, un cazzo! Martedì invece riesco nell'impresa di andare a dormire poco dopo mezzanotte. Finalmente! Il problema però si pone quando mio padre all'alba delle 6.45 decide di violentarmi il sonno con queste parole: "Ahò! Dove cazzo hai lasciato le chiavi della macchina?!". Recupero le chiavi e ritorno a letto. Fatto sta che mi sono svegliato in ritardo e sono riuscito a perdere anche il treno delle 8 per Codogno. Ottimo. Mercoledì stranamente ho dormito un pò: 7 ore. Ma nel primo pomeriggio sì è fatto vivo il classico abbiocco. Risultato: a letto per ore e risveglio tragico. Giovedì: Teoricamente per i giorni di festa gli allenamenti sono sospesi. Invece ci piazzano un'amichevole con la prima squadra contro la Sanmartinese (1a categoria). Senza contare poi che per tutto il giorno ho mantenuto un aspetto cadaverico: riflessi andati e prontezza di risposta pari a 0. Rientro a casa sconvolto alle 23 con un mal di pancia fastidiosissimo. Mi preparo un thè caldo e mi lavo i capelli prima di andare a dormire. Anche questa volta finisco per addormentarmi dopo l'una. Oggi i risultati si vedono. E si notano i primi segni di cedimento: Apro il frigo, nel frattempo mi abbasso per raccogliere la margarina, l'anta si chiude, mi alzo e...pam! Una tranvata... Inevitabile un altro abbiocco con risveglio tragico. Ma questa volta a stuprarmi il sonno ci pensano Boldo e mia sorella. Voglio dormireeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! March 19 Una Dea...Per auto-imposizione (sì, ancora) ho deciso di adempire (o adempiere? Salcazzo...) al mio dovere e scribacchiare qualcosa sulla serata di domenica. Per chi non lo sapesse sono stato ospite tra il pubblico a Controcampo. Niente di che, in sostanza. Non ho mai ambito a farmi vedere in televisione e dei VIP me ne frega poco e niente. Le uniche eccezioni sono Trent Reznor e Charlize Theron: uno è un genio (del Male) e l'altra è la donna più affascinante al mondo. C'è un "però": non avevo fatto i conti con un'altra persona dello showbiz. Questa (sotto): Laura Barriales! In tutta la mia vita non ho mai visto una donna tanto bella. Non ho parole per descriverla. Di una cossa sono certo: la Canalis non vale la metà della Barriales! Passerei delle ore a parlarne. Ma non voglio annoiarvi stracciandovi gli zebedei e perciò sotto aggiungerò un riepilogo di quanto avvenuto domenica sera nel pre-,in e post-puntata. Buona lettura!
Inutile dire che il giorno dopo sono rimasto a casa. Pochi insulti dai compagni di corso...^^ March 11 Milano da GuidareSarà, ma ogni volta che mi convinco di averle viste tutte accade qualcosa di inedito. Tra venerdì e sabato sono stato testimone di alcune tra le più assurde manovre mai tentate dall'umana specie. Delirio, agitazione, pessima viabilità del milanese hanno fatto il resto. Ora espongo il tutto: Venerdì, arrivati a Milano completamente sprovvisti di navigatore ci accinciamo ad entrare in una trafficatissima giungla di automobilisti cazzoni. Una vasta tribù che ha ormai trovato il suo habitat nel nostro paese. Solitamente nei paesi civili, quando si incontra un cartello raffigurante un triangolo bordato di rosso con la punta rivolta verso il basso, si concede il diritto di precedenza. A Milano no: te Con "caldamente" intendevo una frase tipo:"Muoviti! Testa di cazzo! Vai mona! Canaia de..." Ovviamente non potevano mancare i neorealismi bestemmiatori mosconiani. Dopo 2 ore spese girovagando per il centro erano più che plausibili. Epica fu la scena in cui Fumo in rotonda tirò giù il finestrino e disse:"Città di merdaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!" Pare che sulla rotonda riecheggi ancora la sua voce... Il bello però doveva ancora arrivare. Fermi ad un incrocio sentiamo il lamento (sì, lo era!) di un motore parecchio su di giri. Era una vecchia punto che ripercorreva a 200 all'ora la perpendicolare. In retromarcia! Non può che trattarsi di un seguace della dottrina Dannunziana. Essa impone solo cose straordinarie. Difatti pochi minuti dopo, per ripercorrerne le gesta, portiamo la nostra auto sulle rotaie del tram! Insomma, si è capito che l'obiettivo da raggiungere in città è questo: E oggi ho pure visto questo! Ma a Codogno. La tribù degli automobilisti cazzoni ha trovato un'altra adepta: la mia compagna di corso. Ma non sarò io a parlarne... Si ringrazia il Malu per l'ultima foto. |
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